Breaking the outline

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Come è sua consuetudine, Miuccia Prada rompe gli schemi. Le sue collezioni trasformano e ridisegnano la moda maschile di stagione in stagione, lanciando uno o più temi che influenzano i contenuti del menswear a livello mondiale; Prada, non solo cambia radicalmente il punto di vista dello shape, tessuti e colori dell’abbigliamento contemporaneo, ma fa di più: “smentisce” se stessa ogni sei mesi, ma con una tale coerenza e determinazione che la sua cifra stilistica resta intatta e riconoscibile a chilometri di distanza. Il total look che ho fotografato, in sfilata è stato presentato con una camicia disegnata con stampa una floreale,di ispirazione hawaiana: le stampe a fiori, ossia il “paradiso tropicale” che è stato il fil-rouge della collezione, con dei forti rimandi alla cinematografia americana degli anni ’50. Io ho preferito abbinare al completo nero una camicia bianca, per mettere in risalto la forma del capospalla e dei pantaloni, che è la tendenza meno gridata della sfilata, ma che in realtà è la più forte. Il Nuovo Uomo che emerge per la stagione in corso, guarda alle silouhette ovali e simmetriche che ricordano il periodo d’oro di Yamamoto; il giubbotto e i pantaloni sono stati realizzati in seta e cotone, creando un effetto lucido/opaco. Ma soprattutto, la rilettura del nero, rielegge il total-black ai vertici della Tendenza.
Calascibetta_Prada

TOTAL LOOK PRADA
FOTO LUIGI MIANO
STYLING ALESSANDRO CALASCIBETTA
FASHION EDITOR ASSISTANT IRENE TRAINA

modello: Ivan Zozak @ I Love
grooming: Franco Chessa @WM Management

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  • Mauro Barone

    il mio look ideale! ad maiora! sezione splendida!