Milano Fashion Week: La passerella è sul web!

Scritto da il in

Dopo la fashion week newyorchese  e quella londinese oggi,  a Milano, si dà il via ufficiale alla presentazione delle collezioni donna primavera-estate 2011 che termineranno il prossimo 28 settembre.

Se un tempo le sfilate di moda erano riservate solo a pochi selezionati addetti ai lavori, oggi si può dire che la moda sfila sul web.

Sono sempre di più infatti,  le maison che decidono di essere presenti in modo decisamente imponente sulla rete, dando cosi la possibilità a tutti i fashionisti di visionare in tempo reale le collezioni proposte in passerella.

Oggi alle 14.00 sarà visibile in streaming la sfilata di Gucci, attraverso l’applicazione Gucci Connect. Sarà poi il turno di Ermanno Scervino che giovedi 23  presenterà al grande pubblico alle 12.30 la sua collezione sul sito www.live.cameramoda.it.

Recentemente lo stilista ha annunciato l’ingresso nei Social Network con la pagina fan ufficiale su Facebook.

Moschino il 24 Settembre alle 9.30 presenterà la sfilata sul sito ufficiale  e sarà poi possibile vedere l’intera collezione on demand tutto il giorno.

Anche Emporio Armani, Giorgio Armani ed Emilio Pucci usano la stessa strategia. Si può partecipare virtualmente agli shows rispettivamente sabato 25 alle 10.30 e lunedi 27 alle 15.00 sul sito di Armani,  e sabato 25 alle 19.00 per il debutto online di Pucci (in bocca al lupo!)

Dulcis in fundo Dolce&Gabbana, che come ha già fatto in passsato, anche domenica 26 alle 14.00 , farà vedere la sua collezione sul sito. La presenza del brand sul web è molto forte, gli stilisti hanno un’identità multimediale chiara e sviluppata, probabilmente perchè hanno intuito le potenzialità del media.  Spesso promuovono iniziative su internet che avvicinano e fidelizzano i fan al marchio. Su twitter ad esempio, girano le prime immagini dei lavori in corso. Uno show che sicuramente sarà incantevole.

La moda è di tutti e per tutti e la scelta di presentare le collezioni su internet mi sembra davvero un’ottima idea!

 

Tags: