Salvatore Ferragamo e Vogue Italia celebrano genio e creatività all’Accademia delle Belle Arti di Brera

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A Special View of Salvatore Ferragamo’s Atelier è il titolo di un’insolita mostra presentata in anteprima, domenica 23 febbraio, durante la settimana del prêt-à-porter, nel corso di un party esclusivo offerto a un pubblico selezionato di VIP, personalità della moda e della cultura da Ferruccio Ferragamo, presidente della Salvatore Ferragamo, e Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia. Fra gli ospiti anche l’attrice due volte premio Oscar Hilary Swank e un folto gruppo di socialites internazionali come Miroslava Duma e Helena Bordon, l’incantevole principessa Melusine Ruspoli e la DJ e modella statunitense Leigh Lezark.
Aperta al pubblico per tre giorni nel cuore dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, l’esposizione si snoda lungo un percorso che occupa le aule di scenografia e arriva fino alla prestigiosa Sala Napo- leonica.
L’Accademia di Brera, centro privilegiato di promozione e diffusione dell’arte fondato a Milano nel 1776, ha offerto l’ambientazione perfetta per l’evento: generazioni di studenti provenienti da tutto il mondo hanno trovato a Brera il mezzo per seguire la propria vocazione artistica, acquisendo le tecniche necessarie a trasformare idee, colori e materiali in opere d’arte.
Al pari dei più brillanti studenti di Brera, Salvatore Ferragamo era guidato da precisi canoni estetici e dotato di un’inesauribile curiosità nei confronti dei materiali più inconsueti, che trasformava con straordinaria abilità in manufatti d’impareggiabile bellezza e concezione rivoluzionaria. Rivoluzionaria negli inediti accostamenti di forme e colori, che resero quei manufatti autentiche opere d’arte; ma specialmente sorprendente per la raffinatissima lavorazione dei materiali, che li rendevano veri e propri capolavori. È il caso dei cinque modelli-icona scelti da Franca Sozzani per occupare il posto d’onore nell’esposizione: ‘Rainbow’, ‘Renaissance’, ‘Red’, ‘Butterfly’ e ‘Invisibile’.

Mostra_Ferragamo
Una serie di grandi riproduzioni fotografiche del laboratorio del Maestro nel medievale Palazzo Spini Feroni, sede storica della Maison affacciata sull’Arno, offre una suggestiva scenografia agli strumenti originali che egli adoperava per creare i suoi modelli. Cinquanta di quei modelli, rieditati dagli archivi storici del Museo Salvatore Ferragamo e scelti da Franca Sozzani in omaggio al cinquantesimo anni- versario della pubblicazione di Vogue Italia, completano la mostra, esposti nelle storiche aule di Brera accanto ai capolavori d’arte delle collezioni dell’Accademia. Della scelta fanno parte modelli che hanno fatto la storia della moda e del design italiano, realizzati con i materiali più disparati: la canapa e il sughero per ‘Gondola’, o il cellofan per il sandalo ‘Splendida’; o ancora il pavé di specchietti che ricoprono il tacco di ‘Mirrors’, o l’intreccio di raffia colorata che forma la tomaia di ‘Flowers’ – testimoni di un genio creativo e di un talento manuale che non smette di destare ammirazione. Come ulteriore omaggio ai cinquant’anni di Vogue è stato deciso di esporre infine un modello disegnato esattamente mezzo secolo fa: ‘Azzardata’, un’elegante scarpa di raso ricamato con perline e strass, riprodotta quest’anno in edizione limitata.

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